Aggiornare un fork di un repository GitHub con il suo originale

Ieri sera mi sono ritrovato con la necessità di dovere aggiornare un repository forkato su GitHub per mantenere dei fix del repository originale. Non avendolo mai fatto su GitHub mi sono detto “beh dai, vuoi che non si possa fare un rebase di un fork”. Ricerca veloce, abbastanza semplice a giudicare dalla documentazione di GitHub.

  1. Aggiungi un nuovo remote chiamato upstream che verrà sincronizzato con il fork.
git remote add upstream https://github.com/ORIGINAL_OWNER/ORIGINAL_REPOSITORY.git

2. Esegui un fetch dei rami di upstream

git fetch upstream

3: Esegui il rebase

git rebase upstream/master

4. Fai push delle tue modifiche

git push origin master --force

Ok dai, facile, cominciamo. Aggiungi il remote… git fetch upstream

git fatal: protocol https not supported

Cos..?

No dai, cosa posso avere sbagliato. I comandi sono giusti, il link del remote, sì anche quello tutto ok, Git Bash tutto ok, ma allora che diavolo può essere? Ho davvero cappellato qualcosa già alla seconda riga…? Va bene, cerchiamo su Google. Post di StackOverflow primo risultato, sono sulla strada giusta.

Apro e mi appare lui, un’essenza metafisica che mi guarda e mi comunica… utente anonimo e con un solo post…

Io so cosa ti è sucesso

Illuminami, dunque.

Sei andato sul repository Github e hai copiato il suo link.

Certo.

Poi hai aperto la tua console e hai cercato di incollarlo premendo Ctrl-V …

Beh, sì…

…ma questo non ha funzionato

ma come fai a saperlo?

Dopodiché hai pensato bene di fare click col tasto destro – Incolla e hai pensato che fosse cosa buona e giusta.

Sì, direi che è ragionevole.

E invece no. Quel tuo incauto gesto ha generato un carattere nascosto, che non vedi a terminale…

No dai, non vedo artefatti, provo anche a cancellare i caratteri prima… va bene dai riscrivo la riga dall’inizio senza passare dal malvagio Ctrl-V… è andata…

Bene, e adesso finisci di bere da quel tuo bicchiere giallo Ikea alla tua sinistra e va’ a dormire, su…

Forse non è andata esattamente così, ma trovandosi davanti la risposta su StackOverflow la sensazione è stata proprio questa.

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